A seguito dell’introduzione del nuovo modello, sviluppato con il supporto di ISPRA, la scadenza del MUD 2026 (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) non sarà più il 30 aprile, ma subirà uno slittamento. Si conferma che l’invio delle dichiarazioni avverrà esclusivamente per via telematica tramite i portali MUD Telematico e MUD Comuni.
Il MUD 2026 va presentato da chiunque professionalmente raccolga, trasporti, commerci, o gestisca rifiuti, inclusi produttori iniziali di rifiuti pericolosi, e produttori di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti (da attività industriali, artigianali, ecc.) o che gestiscono fanghi di depurazione.
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