Febbraio 2026

xFIR: pronti, partenza...STOP!!

xFIR: pronti, partenza...STOP!La data del 13 febbraio 2026, ha rappresentato sicuramente una svolta, un punto di non ritorno nel tribolato mondo della gestione dei rifiuti.In questa data, infatti, è terminata dopo un lungo anno, l’opera di registrazione delle aziende al nuovo sistema RENTRI con l’inclusione delle imprese produttrici di rifiuti pericolosi con un massimo di 10 dipendenti.

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LA DIRETTIVA (UE) 2024/1203 | IL RECEPIMENTO

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 20 gennaio 2026, in esame preliminare, un decreto legislativo recante l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, sulla tutela penale dell’ambiente, che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE.L’intervento normativo – si legge nel comunicato stampa dell'esecutivo – “è volto a rafforzare la prevenzione e il contrasto dei reati ambientali, tenendo conto dell’accresciuta rilevanza dei fenomeni di degrado ambientale, della perdita di biodiversità e degli effetti dei cambiamenti climatici, nonché della dimensione transfrontaliera della criminalità ambientale. Si introducono modifiche al Codice penale, aggiornando e integrando la disciplina degli eco-delitti, con particolare riferimento alle fattispecie di inquinamento ambientale e alle nuove ipotesi di commercio di prodotti inquinanti, produzione e commercio di sostanze ozono-lesive e di gas a effetto serra. Inoltre, si rafforzano le circostanze aggravanti, si precisa la nozione di condotta abusiva e si adegua il trattamento sanzionatorio, in coerenza con le indicazioni della direttiva europea“.Il provvedimento “amplia il catalogo dei reati ambientali rilevanti ai fini della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica (decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231), e adegua la disciplina delle sanzioni, nel rispetto dei principi di proporzionalità ed effettività“.Al fine di assicurare la cooperazione e il coordinamento più efficaci e tempestivi tra tutte le autorità competenti coinvolte nella prevenzione e nella lotta contro i reati ambientali – si conclude – “si istituisce presso la Procura generale presso la Corte di cassazione il Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalità ambientale. Di tale Sistema fanno parte: il Procuratore generale presso la Corte di cassazione; i Procuratori generali presso le Corti d’appello; il Procuratore nazionale antimafia“.Entro il 21 maggio 2027, “il Parlamento elabora e pubblica la Strategia nazionale di contrasto ai crimini ambientali: tale documento programmatico, aggiornato ogni tre anni, definirà gli obiettivi prioritari della politica nazionale, valuterà le risorse necessarie e promuoverà misure per innalzare la consapevolezza pubblica sulla tutela ambientale“.Lo schema di decreto, approvato in esame preliminare, dovrà ora passare al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti, prima dell’approvazione definitiva e della successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro il 21 maggio 2026.

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AL VIA IL NUOVO .xFIR

Il  FIR digitale (Formulario di Identificazione Rifiuti) è un documento informatico (.xfir) obbligatorio dal 13 febbraio 2026 per tracciare i rifiuti speciali, che sostituisce il formato cartaceo in vigore dal 13 febbraio 2025.

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Gennaio 2026

CORSO SULLA GESTIONE RIFIUTI

In partenza a breve, il nostro nuovo corso sulla gestione dei rifiuti e delle varie implicazioni ADR per il trasporto, aggiornato con le ultime novità normative della Legge 147/2025.Il corso si tiene presso le nostre aule di viale Certosa 218 a Milano.La data?

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MUD 2026

A seguito dell’introduzione del nuovo modello, sviluppato con il supporto di ISPRA, la scadenza del MUD 2026 (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) non sarà più il 30 aprile, ma subirà uno slittamento. Si conferma che l’invio delle dichiarazioni avverrà esclusivamente per via telematica tramite i portali MUD Telematico e MUD Comuni.

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